Sino al 7 febbraio 2027, dalle 10.00 alle 20.00
La grande mostra, la prima monografica dedicata a Jacopo da Pontormo (1494-1557), rappresenta una occasione unica per conoscere l’opera del più geniale tra gli “eccentrici fiorentini” della Maniera italiana.
Le più di 130 opere, tra dipinti, affreschi, pale d’altare e disegni provenienti dai principali musei italiani e statunitensi, permettono di scoprire la personalità e il lascito di un artista eccezionale, allievo di Andrea del Sarto e Rosso Fiorentino e lui stesso maestro di Bronzino e Naldini.
Curata da Cristina Acidini Luchinat l’esposizione conduce in un percorso di colori incandescenti nell’universo della Maniera capace di parlare ancora al presente.
Dal 18 settembre l’Antiquarium delle Scuderie di Villa Albani Torlonia amplia i propri spazi. Ad inaugurare il nuovo ambiente è la mostra Marmora romana curata da Carlo Gasparri e dedicata alla varietà dei marmi policromi utilizzati nel mondo romano e dedicata alla memoria dello studioso Raniero Gnoli.
Venti sculture della colleizone Torlonia si aggiungono al percorso, quidnici delle quali recentemente restaurate: fra queste la monumentale Tazza Torlonia, o Tazza Medici, realizzata in una rara brecciaverde proveniente dallo Wadi Hammamat in Egitto. Un percorso che attraverso la materia ricostruisce la geografia economica e culturale dell’Impero romano.
Fino al 2 maggio 2027
Frutto di una collaborazione eccezionale con il Museo del Cairo, e di altre prestigiose istituzioni come il Louvre e il Metropolitan Museum di New York, il Museo dell’Ara Pacis apre la mostra “Il Potere del Ritratto. Da Roma al Fayum” un viaggio emozionante attraverso la ritrattistica della Roma antica e dell’Egitto romano, mettendo in dialogo due mondi solo apparentemente distanti.